venerdì 27 giugno 2014

Nuova intervista di Robert con Chicago Sun Times

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TRADUZIONE NOSTRA

Forse è un accenno al suo precedente alter ego vampiro, ma Robert Pattinson vuole il sangue.

"Ho fatto un sogno l'altra notte su una bistecca di Chicago", ha detto l'attore martedì. "Ne ho mangiata una nel prima tour di Twilight, e alcune cose restano nella tua mente. Forse è il mio vampiro interiore che sta venendo di nuovo fuori".

Con il sorriso marchio di fabbrica, Pattinson sa che realizzerà il suo desiderio. Girerà il gangster movie "Idol's Eye" con Robert De Niro a Chicago a Ottobre. "Amo Chicago", dice. "E' una di quelle città dove posso andare in giro e le persone sono veramente gentili. Rispettano che ci sono volte in cui ho bisogno di un pò di silenzio".


Ha anche trovato quel silenzio lavorando nell'entroterra australiano per il suo nuovo film "The Rover", dove Pattinson interpreta Rey, un giovane uomo in missione per sopravvivere al deserto selvaggio e alla follia omicida con un altro vagabondo interpretato da Guy Pearce.

Q: Com'è stato fare le riprese nell'entroterra?
A: Amo davvero il deserto perchè puoi essere solo, il che è molto carino. Avrei potuto passeggiare per un pò e non sarebbe importato a nessuno, perchè non c'era una sola anima per migliaia di miglia. Molte delle città in cui abbiamo filmato avevano una strada. L'altra cosa carina è che quando venivo assalito, era da un branco di canguri che vivevano lì o cammelli selvaggi. Rispetto queste persone che sono là fuori, troppo, che vivono fuori dalla rete. Era perfetto per me essere un pò fuori dalla rete dove non dovevo guardarmi alle spalle. Nessuno mi scattava foto mentre facevo qualcosa di stupido.

Q: Hai detto che hai fatto un'audizione per Rey in "The Rover". Davvero? Dopo essere stato protagonista di un franchise?
A: Al cento per cento, devo fare un provino a meno che non sto interpretando qualcosa nella mia casa. Se sto facendo una cosa vampiro, è meglio che mi assumono. Hai visto il mio atto vampiro.

Q: Hai avuto un paio d'anni della tua vita su tutti i giornali. Come si fa a tenerlo insieme e sviluppare un atteggiamento?
A: Non so davvero come ho fatto. E' strano. Ho passato un periodo dove ero un pò stressato. Una volta raggiunto quel periodo, ho capito che la tua vita si contrae un pò quando diventi famoso. Si, ero frustrato perchè non potevo fare le cose che facevo di solito, come passeggiare anonimamente. Ma ci si abitua. Alla fine, ho solo lasciata andare e ho accettato che quello è un diverso tipo di vita.

Q: Hai film in arrivo con David Cronenberg (Maps To The Stars questo autunno) e Werner Herzog, il film con De Niro. Ti sei scrollato di dosso Edward Cullen?
A: Sono costantemente sorpreso di essere riuscito ad avere una carriera dopo Twilight. Penso ancora che finirà in pochi secondo. Ho sempre pensato che tutto quello che ho fatto dopo Twilight era solo un bonus. E' bello guardare il mio curriculum adesso. Sarei geloso di me se non fossi me.

Q: Finalmente . . . sei un ragazzo da bistecca e non un tipo di pizza di Chicago?
A: Chiariamo questo. Sono al cento per cento un ragazzo pizza di Chicago, ma quando sogni di una buona bistecca, hai bisogno di iniziare con un cortello ed una forchetta nelle tue mani e della salsa di bistecca.

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